Le riforme

11 aprile 2010

Ci sono paesi dove basta promettere le riforme…Altri dove vengono fatte…

Altro che presidenzialismo alla francese, alla polacca, alla polacca…

3 Responses to “Le riforme”

  1. tonidalla Dice:

    sei sempre più cinico, più Bernhard che Scorza

  2. enzopenzo Dice:

    Davvero cinico? Una cosa che la classe politica italiana non imparerà mai è capire quando è giunto il tempo di passare la mano. Dunque se non sono in grado di autoregolamentarsi con, ad esempio, limiti di mandato ecco che un volo di stato verso una vacanza definitiva all’inferno potrebbe risolvere il problema. Prendi un Nelson Mandela, 27 anni di carcere, ne esce, vince le elezioni diventa presidente, fa 1 mandato, capendo che il suo ruolo è un ruolo eccezionale, la creazione di una nuova Sud Africa. Se c’è una cosa di cui ha bisogno a questo punto una nazione del genere è, invece, la normalità, e così passa la mano a Thabo Mbeki. Chapeau!

  3. Tonidalla Dice:

    Sono d’accordo, la classe non è acqua. Ma credo anche che l’Italia non abbia per forza bisogno dell’eccezionalità, bensì della decenza. Manco si può stare a sperare nel caso, che gli aerei cadano chissà per quale guasto. Poi, fin che l’Islanda non si calma non si vola…

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