Su spunto di GiaT sono tornato a vedere il referendum sulla legge proporzionale del 1993. E ho scoperto cose importanti. Soprattutto riguardo al rispetto che l’istituto referendario gode presso i nostri legislatori. Il 18 e 19 aprile si tennero 8 quesiti referendari che furono: sulle norme che regolano i controlli ambientali; depenalizzazione dell’uso personale di stupefacenti; abolizione del finanziamento dei partiti politici; abrogazione delle norme di nomina dei vertici delle casse di risparmio; abolizione della partecipazioni statali; abrogazione delle leggi elettorali per il Senato; abolizione del Ministero dell’ Agricoltura e Foreste; abolizione del Ministero del Turismo e Spettacolo. Intendevo scrivere un post per riflettere solo sul referendum elettorale ma non posso fare a meno di notare come ci si sia allegramente fottuto dell’esito di alcuni degli altri referendum. In tutti i casi vinsero i Sì ma adesso, nel 2009, possiamo vedere come l’abrogazione delle pene per l’uso personale di droghe debba scontrarsi con la Giovanardi-Fini, il finanziamento dei partiti politici esiste ancora, mentre il ministero dell’agricoltura è diventato quello delle politiche agricole, e il ministero del turismo è stato appena reintrodotto per la Brambilla. Tutto mentre in sotto fondo si sentiva gridare: Potere al Popolo

Spinoza

9 febbraio 2009

spinoza

Do spesso un occhiata a questo sito. Ma oggi, purtroppo, si sono superati:

Rondò padano

Berlusconi: “Basta che respiri”.

“È viva, potrebbe fare figli”. Formigoni si fa avanti.

Il Vaticano: “Calma. Non è mica sposata”.

(È ovvio che il premier tenga alle persone in stato vegetativo permanente: sono la base del suo elettorato)

Nel frattempo si tenta la via della legge ad personam. Che, di straforo, vieterà anche le intercettazioni.

Veltroni: “Berlusconi si inchini alla Costituzione”. Lo ha già fatto. Ma dandole le spalle.

“Le posizioni del Quirinale implicano l’eutanasia”. Che esagerazione. Napolitano non mi pare così malmesso.

Il cardinal Bertone minimizza le ingerenze: “Noi non interferiamo. Diamo ordini”.

Di Pietro: “Berlusconi ricalca il nazismo”. In effetti avevo la sensazione che non fosse tutta farina del suo sacco.

Giro di vite sull’immigrazione: ora i medici potranno denunciare i clandestini. Specie quando si ostinano a chiedere la ricevuta.

Bersani: “A ottobre mi candido alla guida del Pd”. Finalmente una buona notizia: qualcuno convinto che a ottobre il Pd esisterà ancora.

(Comunque per lui sarà dura battere Fini)

Si fingeva prete per abusare di minori. E viceversa.

Il governo autorizza le ronde padane, purché disarmate. Potranno solo sparare cazzate.

I corsi di formazione saranno tenuti da Bud Spencer e Terence Hill.

Vigilanza Rai, motivata la scelta di Sergio Zavoli: “Ha una vita piena e dignitosa”.

Usa, diffusi i dati sulla disoccupazione: solo a gennaio in seicentomila hanno perso il lavoro. La buona notizia è che lì in mezzo c’è anche Bush.

Inflazione, nel paniere Istat inserita la chiavetta Usb. Ma non la legge.